Il marito beve molti la vodka

beve tre bottiglie di vodka

Alcolismo frustrazione nevrotica

Tutti ne sono convinti, ma tutti sbagliano: quando si è il marito beve molti la vodka la propria personalità non cambia.

È uno stereotipo diffuso, confortato anche da esperienze di vita vissuta. Eppure, nonostante tutto questo, si è sempre la stessa persona: sia nella fase sobria quella più frequentata sia nella fase sbronza, il marito beve molti la vodka occasionale.

Incuriositi dalla questione, cioè la differenza tra sé ubriaco e sé sobrio, hanno portato avanti un esperimento in più fasi che ha coinvolto persone. Il compito è di interagire durante la festa e, quando serve, fornire indicazioni e rispondere alle domande dei ricercatori. In particolare esprimendo giudizi su di sé e sugli altri. Secondo la ricerca, le persone ubriache tendono a percepire il proprio sé alcolico e quello normale come due entità differenti.

Eppure i ricercatori aiutati dagli altri amici, quelli con il placebosmentiscono. Come si spiega? Quando si è sbronzi ci si avvicina al proprio sé autentico. Gli altri lo conoscono e, piuttosto, lo riconoscono. I soggetti ubriachi, invece, si sentono rapiti da forze e volontà superiori, sfoderando lati del carattere inediti. Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.

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