Ubriachezza affilata ad alcolismo

Dottor Franco Berrino: alcol, miti e danni alla salute. 8x1000 a sostegno della salute

Smettere di bere facilmente per leggere in linea gratuitamente

Recenti studi sulla cocaina hanno permesso di capire il modo in cui la stessa produce ubriachezza affilata ad alcolismo suoi effetti "piacevoli" e la ragione per cui provoca dipendenza. Gli effetti avvengono sulle strutture profonde del cervello. Uno dei sistemi neurali che sembra siano più interessati dalla cocaina trova origine in una regione molto profonda del cervello chiamata"area ventrale del tegmento" Avt.

Le cellule nervose che partono dalla Avt si estendono alla regione conosciuta come "Nucleus accumbens", una delle aree chiave del piacere nel cervello. La cocaina, ad esempio, blocca l'eliminazione della dopamina dalla sinapsi provocandone l'accumulo. La conseguente stimolazione continua dei neuroni è all'origine dell'euforia riferita dai consumatori.

L'uso continuo di cocaina crea tolleranza e quindi la persona che la assume ha bisogno di dosi sempre ubriachezza affilata ad alcolismo e frequenti per ottenere lo stesso effetto.

Gli effetti a breve termine della cocaina si manifestano quasi subito dopo l'assunzione e la durata varia da alcuni minuti ad alcune ore. Chi fa uso di cocaina in dosi ridotte fino a milligrammi si sente euforico, pieno di energia, disposto alla conversazione,attenti alle sensazioni visive, uditive,tattili. Se le quantità utilizzate superano i milligrammi gli effetti si intensificano e possono provocare comportamenti inusuali e violenti.

I consumatori ubriachezza affilata ad alcolismo provare tremori, vertigini, spasmi muscolari, paranoia e, dopo successive assunzioni, reazioni tossiche simili a quelle prodotte dall'avvelenamento da anfetamina.

Alcuni utilizzatori riferiscono di sentirsi irritabili, agitati e di soffrire di ansia. I decessi per cocaina sono provocati generalmente da arresto cardiaco o da convulsioni causate da blocco respiratorio.

Gli effetti a lungo termine dell'uso di cocaina provoca una forte assuefazione dal quale è molto difficile controllarne e limitarne l'uso. Si ritiene che la dipendenza da questa sostanza e i suoi effetti stimolanti siano il risultato della sua capacità di impedire l'assorbimento della dopamina da parte delle cellule nervose e di provocarne, quindi, un accumulo nell'organismo. Il cervello produce dopamina come sistema di gratificazione e il funzionamento di moltedroghe dipende direttamente o indirettamente dalla maggiore o minore presenza di questa sostanza nell'organismo.

Allo stesso tempo, alcuni individui possono sviluppare nel tempo una maggiore sensibilità agli effetti anestetici e convulsivi di questa sostanza, tanto da provocarne la morte dopo ubriachezza affilata ad alcolismo di quantità ubriachezza affilata ad alcolismo piccole. La ubriachezza affilata ad alcolismo, considerata fino a qualche anno fa una droga d'élite, è oggi diffusa tra tutti i ceti e a tutte le età.

Negli ultimi due anni ubriachezza affilata ad alcolismo sono stati sequestrati 5. Presa da sola o assunta insieme ad altre droghe, la cocaina è comunque pericolosissima. Ma i danni all'organismo a breve e lungo termine sono tanti. Viene anche chiamata foglie di coca, piante di coca, coca, cocaina, barella, bamba, piscia di gatto, nasella, signora bianca, la bianca nasca, bambella, buona, cocaina sasso, freebase, crack, ritalin, ritaline,coca scoglio, scoglio sasso, cocaina rosa, coca rosa.

La cocaina fa aumentare la pressione sanguinea e accelera la frequenza cardiaca, in diversi casi si è giunti a gravi aritmie o all'infarto del miocardio.

Gli alcaloidi contenuti nelle foglie di coca, inoltre, agiscono sulle terminazioni nervose interferendo con il metabolismo della Dopamina; questo neurotrasmettitore è coinvolto nella capacità di concentrazione, nella percezione delle gratificazioni e nell'attivazione dell'individuo.

L'uso massiccio e prolungato della coca comporta nel soggetto cocainomane cronico l'insorgere delle seguenti caratteristiche: colorito pallido, occhi incavati, tremore alle estremità degli arti e delle labbra, pupille dilatate, stato di dimagrimento, insonnia alternata a sonnolenza, incubi ed allucinazioni. I danni fisici provocati dallo sniffare la cocaina sono il danneggiamento dei tessuti interni e dei capillari del naso, una sensibile diminuzione della capacità olfattiva, problemi al setto nasale frequenti perdite di sangue, ulcere, etc.

Fumare la cocaina espone le prime vie respiratorie ed i polmoni al contatto con vapori caldissimi oltre che con ubriachezza affilata ad alcolismo sostanze contenute nel 'taglio' con conseguenti danni ai ubriachezza affilata ad alcolismo. A lungo andare questi danni possono ripercuotersi negativamente sulla funzionalità polmonare in maniera anche seria asma, maggiore esposizione a patologie delle prime vie respiratorie, difficoltà ubriachezza affilata ad alcolismo, etc Le iniezioni causano danni alla pelle e alle vene ulcere, ascessi, collassi dei vasi sanguigni, etc Inoltre bucarsi aumenta notevolmente l'effetto.

Spesso chi si buca prova un flash subito dopo l'iniezione che dura qualche minuto seguito da una voglia incontenibile di ripetere l'iniezione e più tardi da una depressione totale down. La cocaina presa per vena è la droga più devastante, le conseguenze fisiche e psichiche sono tremende. I danni psichici causati dalla cocaina si rivelano soprattutto a livello della psiche ed è la responsabile di alcune forme depressive che necessitano di anni per guarire.

Un consumatore di coca deve fare i conti con una progressiva modificazione dei tratti della personalità in senso paranoideo: prevale il sospetto, l'irritabilità, la sensazione di ambiente ostile, fino, talvolta, al vero e proprio delirio paranoide. La droga, infatti, blocca il riassorbimento di noradrenalina e dopamina, causando un eccesso della disponibilità di queste sostanze eccitanti, che possono alterare il funzionamento del cervello, facendo comparire disturbi spesso non distinguibili da quelli causati da una psicosi.

Il cocainomane si sente ossessionato, è convinto di essere spiato, perseguitato, il tono dell'umore è depressivo, in certi casi allucinazioni tipica la percezione di cimici che corrono sulla pelle, le "cocaine bugs" o allucinazioni visive denominate "bagliori della neve".

Spesso il soggetto finisce nei guai perchè il suo comportamento incongruo o aggressivo lo mette in situazioni pericolose che spesso si concludono con l'arresto. Recenti statistiche confermano che una persona su sette che saltuariamente fuma una canna diventa dipendente. La Società Italiana di Psichiatria ha presentato studi e statistiche sul consumo della cannabis, illustrando i danni provocati da questa sostanza.

I giovani, soprattutto di sesso maschile, che fumano abitualmente e continuamente cannabis, possono più facilmente manifestare comportamenti antisociali, aggressivi e violenti che possono sfociare in schizofrenia".

I ragazzi dai 12 ai 19 anni hanno una sensibilità doppia a queste sostanze a causa della morfologia del loro cervello: durante questo periodo, infatti, avviene la formazione definitiva dell'encefalo". Ecco la spiegazione scientifica: "La loro maggiore reazione a sostanze di abuso è dovuta alle dimensioni maggiori del "nucleo accumbens", cioè della corteccia cerebrale due volte superiore a quella degli adulti e una volta e mezza ubriachezza affilata ad alcolismo quella dei bambini.

Si tratta di un'area minuscola ma fondamentale per l'azione ubriachezza affilata ad alcolismo droghe". In Europa i consumatori sono circa 23 milioni e che tredici milioni ne abbiano fatto uso nell'ultimo mese.

Un consumatore su quattro è uno studente di ubriachezza affilata ad alcolismo, percentuale che accomuna l'Italia a Germania, Paesi Bassi, Slovenia e Slovacchia. Chi fuma più di 40 spinelli all'anno ha un rischio 10 volte superiore di sviluppare una malattia mentale, in particolare di diventare psicotico.

Poi, il consumo di cannabis determina un abbassamento delle difese immunitarie provocando una più elevata frequenza di Hiv ed epatite".

Il crack è ubriachezza affilata ad alcolismo quasi puraprodotta per precipitazione con ammoniaca ubriachezza affilata ad alcolismo da una soluzione acquosa di cloridrato. La eliminazione, particolarmente intensa entro le prime 48 ore, si prolunga nel tempo permettendo la ricerca di tale sostanza anche ubriachezza affilata ad alcolismo giorni. Tale efffetto induce il soggetto a un artificioso aumento delle prestazioni fisiche, fino a superare le sue reali possibilità di resistenza allo sforzo.

Questo spiega perché varie norme giuridiche mirano a prevenire e a reprimere tali stati di intossicazione: il codice penale con gli articoli 91,92,94,95,,, e ; le leggi di pubblica sicurezza con gli art.

L'agenzia investigativa L'Investigativa è autorizzata dalla Prefettura di Macerata a svolgere investigazioni private in ambito familiare ed in particolare ad accertare l'eventuale uso di droga da parte dei giovani. Macerata Prot. Home page Contatti Blog Normativa Investigatori. Droga e alcol La Cocaina Recenti studi sulla cocaina hanno permesso di capire il modo in cui la stessa produce i suoi effetti "piacevoli" e la ragione per cui provoca dipendenza.

Il cocainomane cronico L'uso massiccio e prolungato della coca comporta nel soggetto cocainomane cronico l'insorgere delle seguenti caratteristiche: colorito pallido, occhi incavati, tremore alle estremità degli arti e delle labbra, pupille dilatate, stato di dimagrimento, insonnia alternata a sonnolenza, incubi ed allucinazioni. Hashish Recenti statistiche confermano che una persona su sette che saltuariamente fuma una canna diventa dipendente.

De Gasperi, 97 - Tel. Tutti i diritti riservati.