Tipi di alcolismo della personalità

Personalità BORDERLINE: caratteristiche, punti di forza, cause, diagnosi

Come forzare per smettere di bere i rimedi di gente di uomo

Nome utente. Servizio di Psichiatria Clinica e Dipendenze. Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma. Saranno inizialmente prese in considerazione le tipologie unidimensionali, successivamente quelle multidimensionali per poi finire con i più moderni approcci statistici di analisi per cluster.

Nelle analisi eseguite con tale approccio i pazienti con dipendenza o abuso di alcol venivano assegnati ai vari gruppi in base a differenze riscontrate secondo criteri teorici. La maggior parte di queste tipologie divideva gli individui secondo una singola dimensione o caratteristica.

I criteri tipologici unidimensionali proposti per gli alcoolisti comprendevano la storia del consumo di alcool da parte del soggetto 13la gravita della dipendenza 75la modalità di assunzione 78la storia familiare di etilismo 61, 30la presenza di una psicopatologia primaria o secondaria 84di un deficit cognitivo 22,74 o di una sociopatia correlata 11il sesso 64,72il tipo di personalità 21, Dopo aver assegnato i pazienti alcolisti ai vari gruppi in base a questi criteri categoriali o dimensionali, i ricercatori hanno valutato la validità della tipologia confrontando le differenze esistenti tra i gruppi in relazione a diversi altri criteri rilevanti, quali le conseguenze prodotte dall'alcool o il funzionamento post-trattamento.

Queste tipologie unidimensionali hanno suggerito l'esistenza di differenze nel decorso clinico per esempio, età di esordio, storia di trattamento e problemi correlati all'uso della sostanza e nella prognosi Nello studio condotto da Janiri e coll. Questa tendenza, associata alla crescente disponibilità di sostanze legali ed illegali, ha portato a riconsiderare le tipologie sulla base della comorbilità per abuso di sostanze.

Carlin e Stauss 15 hanno proposto due gruppi di soggetti politossicodipendenti in base al tipo di motivazione: i recreational users tossicodipendenti per motivazioni ricreative e i self-medicators tossicodipendenti con finalità autocurative. Questi ultimi assumevano sostanze con una certa regolarità, riferivano maggior preoccupazione per il corpo, nonché sintomi depressivi più frequenti rispetto all'altro gruppo.

Ulteriori ricerche hanno portato ad una ulteriore distinzione tipologica: soggetti politossicodipendenti per sostanze illegali o politossicodipendenti per sostanze prescritte In generale, l'affidabilità e la validità predittiva di queste e di altre tipologie non sono state valutate.

Per quanto concerne la gravita della dipendenza da alcool si è evidenziato da alcuni studi che è predittiva: a per l'adesione al trattamento 75b per tipi di alcolismo della personalità craving pur dopo aver bevuto 39c per tipi di alcolismo della personalità risposta differente agli stimoli dell'alcool e del placebo 41d per la ricaduta nei problemi correlati al bere 62e per il restaurarsi della dipendenza dopo un periodo di astinenza 8.

Un consistente numero di lavori in letteratura pone in evidenza gli alti tassi di disturbi di personalità e altri disturbi psichiatrici maggiori concomitanti in campioni di pazienti che abusavano di sostanze 23,31,66,67,69, Penick e collaboratori 61 hanno studiato la prevalenza di sindromi psichiatriche e l'età di esordio in un campione di alcoolisti di sesso maschile valutati in cinque programmi terapeutici della Veterans Administration VA.

Per esempio, dati raccolti sia da studi longitudinali a lungo termine su uomini divenuti successivamente etilisti 79sia da studi clinici di laboratorio sull'intossicazione cronica da alcool 52,57indicano come l'elevato consumo cronico di alcool genera di per sé depressione, ansia ed altri sintomi psicopatologici. Questi ultimi, uomini affetti da depressione primaria, avevano un numero maggiore di tipi di alcolismo della personalità depressivi, facevano un intenso uso della sostanza e manifestavano periodi di tipi di alcolismo della personalità più lunghi rispetto a quelli primari Per cio che concerne il sesso maschile un altro studio evidenzia l'opposto: i soggetti che risultavano affetti da depressione maggiore avevano risultati peggiori rispetto a coloro che non ne erano affetti Ragionando sulle implicazioni cliniche della distinzione tra primario e secondario si evince il fatto che è più difficile che gli individui con alcoolismo secondario ricadano in un elevato consumo di alcool dopo il trattamento del disturbo primario, affettivo o ansioso In ordine a questa ipotesi va osservato che recenti trial clinici controllati, farmaci verso placebo, ne danno una importante conferma.

Per esempio, era meno probabile che soggetti alcoolisti con depressione maggiore primaria recidivassero per grave consumo di alcool dopo il trattamento del loro disturbo depressivo con imipramina 51 o desipramina Si possono infatti riscontrare diversi difetti nelle tipologie unidimensionali dell'etilismo 4.

In primo luogo, esiste una considerevole sovrapposizione tra le classificazioni unidimensionali 32 ; tipi di alcolismo della personalità esempio, sociopatia primaria, alcoolismo familiare e tratti impulsivi di personalità di solito si manifestano contemporaneamente negli alcolisti uomini. Costoro hanno estrapolato un campione eterogeneo composto da alcoolisti ricoverati in una struttura statale, un ospedale della VA e un ospedale universitario Università del Connecticut e lo hanno valutato all'inizio della cura e al follow-up ad 1 anno.

Il campione è stato quindi sottoposto a diverse classificazioni tipologiche mediante criteri di valutazione comune. In base a questi ultimi dati, è evidente come questi semplici schemi tipologici, trattati in maniera dettagliata nella letteratura sull'etilismo offrano un limitato potenziale di indicazioni per distinguere gli alcoolisti in base all'eziologia, allo stato clinico generale e agli esiti post-trattamento intesi come mantenimento di uno stato alcohol-free I numerosi contributi forniti dalle scoperte in campo neurobiologico e i progressi compiuti in campo psichiatrico nella classificazione dei disturbi, nella genetica e nell'epidemiologia hanno suscitato un rinnovato interesse nei confronti della sottotipizzazione multidimensionale dei pazienti affetti da questi disturbi Utilizzando metodologie sempre più sofisticate, i ricercatori hanno abbandonato le tipologie dell'alcoolismo ipotizzate "a priori" e definite mediante singole variabili dicotomiche e si sono indirizzati verso schemi più complessi e multivariati.

Il primo tentativo di effettuare una classificazione di tipo multidimensionale venne effettuato nelquando lo psichiatra Bowman ed il biometra Jellinek, riesaminarono e riassunsero le tipologie in relazione all'alcoolismo, identificando 39 classi di bevitori anomali 9.

In seguito, Jellinek 38 propose una tipologia dell'alcoolismo suddivisa in cinque classi utilizzando elementi eziologici, aspetti riguardanti 1'evoluzione dell'etilismo quali la dipendenza ed elementi concernenti tipi di alcolismo della personalità danni fisici, mentali e socioeconornici che ne derivano. Tra i diversi profili proposti da Jellinek soprattutto gli alcolisti di tipo gamma, delta ed epsilon hanno assunto un'importanza storica. Gli alcolisti delta sviluppano precocemente dipendenza dal punto di vista fisico e non riescono ad astenersi neanche per periodi limitati di tempo, sebbene riescano a limitare la quantità di alcol consumata ogni volta Essi, alla tipi di alcolismo della personalità, sviluppano un danno socioeconomico e, in modo più variabile, fisico e mentale.

Le ricerche empiriche riguardo le tipologie multidimensionali proposte da Jellinek sono tuttavia poche per poterne valutare la capacità di predeterminare il decorso longitudinale o gli esiti post-trattamento 4.

Walton e collaboratori 82 non hanno riscontrato consistenti differenze riguardo agli esiti in gruppi di pazienti appartenenti al gruppo gammo o delta. Esempi di tali teorie sono il modello di apprendimento neurogenetico di Cloninger 20il modello dello sviluppo tipi di alcolismo della personalità Zucker 86i sottotipi con esordio precoce o tardivo di von Tipi di alcolismo della personalità 80 e di Buydens-Branchey 10le tipologie basate sulla vulnerabilità primaria di Lesch Queste più recenti tipologie di alcoolismo hanno cercato di rendere conto degli effetti indipendenti ed interattivi prodotti in popolazioni di alcoolisti dalla predisposizione genetica, dalle caratteristiche della personalità, dalla presenza di una psicopatologia concomitante e dalle modalità di consumo dell'alcool.

La più nota e articolata tra le teorie citate precedentemente è sicuramente quella proposta da Cloninger e collaboratori 18,19,20i quali hanno condotto una serie di studi prospettici suddividendo i pazienti alcolisti in due sottogruppi, distinti in termini di differenti tratti della tipi di alcolismo della personalità, diversi sintomi alcol-correlati, età di insorgenza della dipendenza e modello di ereditabilità. La gravita dell'alcoolismo tra gli individui che fanno parte del Tipo 1 tipi di alcolismo della personalità influenzata dall'ambiente in cui hanno trascorso la fanciullezza.

Gli alcoolisti del Tipo 1 raramente sono coinvolti in risse o vengono arrestati quando bevono e, solitamente, non hanno una storia di delinquenza paterna. Gli alcoolisti del Tipo 2 sviluppano conseguenze mediche e sociali dell'alcolismo, gravi e ricorrenti. Tipicamente, sia l'alcolista che appartiene al Tipo 2 che il padre hanno storie di delinquenza, quali risse ed arresti sotto l'effetto dell'alcool. Parallelamente alla teoria di Cloninger occorre menzionare lo studio di Hill 34 condotto su famiglie di etilisti, in ciascuna delle quali vi erano due fratelli con disturbo da uso di alcol; lo studio ha preso in considerazione famiglie in gran parte integre e con una situazione socioeconomica dignitosa, che avevano un "carico" genetico per l'etilismo significativo, dal momento che veniva richiesta la presenza di due fratelli alcoolisti.

Hill 34 ha ripreso la tipologia di Cloninger e collaboratori ed ha descritto, inoltre, un terzo tipo di alcoolismo ereditario. Questo tipo era simile al Tipo 2 di Cioninger ma non prevedeva la presenza di una sociopatia paterna. Gli alcoolisti del Tipo 2 hanno, al contrario, tratti di personalità che includono livelli elevati di ricerca di novità e bassi livelli di evitamento di quanto possa essere dannoso e di dipendenza dai fenomeni di ricompensa.

Cloninger 20 propose anche l'ipotesi che le differenze nei sistemi neurotrasmettitoriali cerebrali potessero spiegare questi tratti di personalità associati all'alcoolismo e che la stimolazione dopaminergica potesse mediare tipi di alcolismo della personalità ricerca di novità.

Secondo Cloninger, possiamo infatti individuare, nel soggetto alcolista, su base neurobiologica almeno tre distinti sistemi comportamentali che sono alla base delle caratteristiche della personalità.

Al secondo, Behavioral Maintenance System BMSè demandato il compito di mantenere il comportamento di ricerca per mezzo di rinforzi positivi premi o negativi assenza di punizioni ; esso e correlato alla dipendenza dalle gratificazioni. Tre sono i sistemi neurotrasmettitoriali presi in considerazione: dopaminergico, serotoninergico, noradrenergico.

Per quanto riguarda il ruolo della dopamina il maggior interesse concerne gli alcolisti di Tipo 2; si riteneva infatti che in questi individui, dopo il consumo di alcool, si verificasse un aumento della stimolazione dopaminergica, percepito come qualcosa di nuovo e piacevole. Al contrario, i livelli molto bassi di attività serotoninergica, postulati per gli alcoolisti del Tipo 2, servirebbero a diminuire la percezione, quale comportamento a rischio, di un consumo elevato di alcool, permettendo a questi soggetti di ingerirne grandi quantità per ciascun episodio.

Si è evidenziato che etilisti con storie di violenza ad esordio precoce sono portatori di basso rapporto plasmatico tra triptofano precursore della serotonina ed aminoacidi neutri 10 e in un altro studio alcolisti impulsivi e violenti hanno livelli bassi di acido 5-idrossindolacetico, un metabolita della serotonina nel fluido cerebro spinale Considerati insieme, questi risultati sono compatibili anche se non la provano con l'ipotesi di Cloninger 18,19 che gli alcoolisti del Tipo 2 siano caratterizzati da bassi livelli di attività serotoninergica centrale.

Infatti, in studi controllati farmaco verso placebo che associavano, nella fase di astinenza, trattamenti per la "gestione delle abilità" e farmacoterapia, il buspirone e la fluoxetina, agenti serotoninergici, sono risultati in grado di ridurre il consumo post-trattamento di alcool 43, Per quanto concerne la funzione della noradrenalina viene proposta l'ipotesi che la stimolazione di questo sistema neurotrasmettitoriale medi la dipendenza dai fenomeni di ricompensa.

Si ritiene che gli tipi di alcolismo della personalità del Tipo 1 abbiano tassi basali di stimolazione noradrenergica esigui e possano quindi dipendere strettamente da fenomeni di ricompensa esterna per mantenere molti comportamenti appetitivi. In assenza di ricompense esterne, questo tipo di etilisti potrebbe apparire depresso, anche se si tipi di alcolismo della personalità che mostri esagerate risposte noradrenergiche all'alcool.

Tale risposta noradrenergica diminuirebbe quindi la capacità degli alcoolisti del Tipo 1 di attenuare il consumo di alcool nonostante il graduale sviluppo di conseguenze avverse, fisiche e psicologiche, dovute all'assunzione cronica di alcool La tipologia di Cloninger e collaboratori è molto promettente per spiegare le differenze esistenti in relazione al modello di trasmissione genetica dell'alcoolismo 18 ed è in grado di predire, inoltre, l'esito post-trattamento: alcoolisti classificati come di Tipo 2 dopo la cura mostrano, rispetto a quelli del Tipo 1, un'astinenza e un consumo di alcool in contesti sociali meno frequente nel corso dei due decenni successivi al trattamento Nel costrutto di Zucker l'etilismo "antisociale" è caratterizzato da una base genetica con esordio precoce di problemi correlati all'alcool e di attività antisociale, ha una prognosi sfavorevole e si manifesta più spesso negli uomini.

L'etilismo limitato all'età dello sviluppo, caratterizzato da un frequente ed elevato consumo nelle situazioni di maggiore autonomia tipiche della prima età adulta, raramente porta ad intraprendere un programma terapeutico e tende a diminuire, a livello di consumo, in contesti sociali dopo un riuscito adattamento ai ruoli familiari adulti e professionali.

Come si evince dalle tipologie fino ad ora prese in considerazione la giovane età di esordio del consumo elevato o di problemi correlati all'alcool identifica un sottogruppo clinicamente rilevante di etilisti. Un gruppo di ricercatori svedesi 80 hanno individuato almeno due età di esordio dei problemi tipi di alcolismo della personalità causati dall'alcool in una popolazione clinica di alcoolisti di sesso maschile in trattamento e di ex tipi di alcolismo della personalità esordio prima dei 25 anni alcoolisti del Tipo II ed esordio dopo 25 anni alcoolisti del Tipo 1.

I primi mostravano, rispetto ai secondi, tassi più elevati di aggressività, criminalità, abuso di sostanze e alcoolismo familiare: risultavano, inoltre, più estroversi e con punteggi più elevati nella valutazione dell'impulsività, dell'eccitazione e della ricerca di avventura.

Entrambe i gruppi presentavano bassi punteggi sulla scala di misurazione della socialità. I suddetti autori hanno tipi di alcolismo della personalità come alcoolisti di sesso maschile in trattamento con esordio precoce presentassero tassi di depressione, tentativo di suicidio e crimini violenti più elevati rispetto a quelli con esordio tardivo, cosi come una più frequente presenza di alcolismo paterno.

Un altro gruppo di ricercatori segnala come gli alcoolisti con esordio precoce mostrino nel corso della vita tassi di disturbo di personalità antisociale, abuso di sostanze, disturbo bipolare, tentativo di suicidio e disturbo da panico, oltreché alcoolismo paterno, più elevati rispetto ad un gruppo di alcoolisti con esordio tardivo In un filone di ricerca completamente diverso si situano gli studi di Lesch e coll.

Non manifestano particolari tratti di personalità. Quando, tuttavia, tipi di alcolismo della personalità piccole quantità di alcol, cosa che avviene in particolari situazioni, essi sviluppano un craving incontrollabile per l'alcol. Questo gruppo manifesta frequentemente particolari fenomeni astinenziali in una fase precoce della malattia. Successivamente questi pazienti sviluppano severi sintomi astinenziali che possono arrivare fino al delirium tremens e, a volte, all'insorgenza di vere crisi epilettiche Grande Male.

Una possibile spiegazione dell'eziologia di tali casi è che questi individui abbiano una vulnerabilità primaria nella forma di un disturbo del metabolismo dell'alcol. Alti livelli di acetaldeide durante la fase sia di abuso che di astinenza nonché una particolare attività della dopamina sul sistema delle endorfine potrebbero giocare un ruolo rilevante nello sviluppo di questo tipo di dipendenza alcolica.

Nel tipo II gli individui utilizzano l'alcol come una strategia per risolvere situazioni conflittuali. Un effetto ansiolitico dell'alcol migliora lo stile della comunicazione.

Senza alcol questi soggetti sono eccessivamente controllati, hanno la tendenza ad essere passivi e di solito vivono insieme con un partner dominante. A volte questi pazienti cercano di uscire da questo ruolo con l'aiuto dell'alcol. Allora tendono a sviluppare comportamenti aggressivi, sotto l'effetto dell'alcol, specialmente nei confronti della famiglia.

Una sindrome astinenziale e malattie secondariamente indotte dall'alcol sono molto rare in questi casi e, quando insorgono, sono in genere lievi. Le beta-carboline e il loro effetto sul tipi di alcolismo della personalità serotoninergico potrebbero giocare un ruolo determinante nell'eziologia di questo tipo di dipendenza alcolica.

Tuttavia l'uso di alcol non fa che aggravare tale situazione, oltretutto alterando ulteriormente la qualità del sonno. Quando questi soggetti rimangono astinenti per un certo periodo di tempo vanno incontro quasi sempre ad una rapida risoluzione di questi disturbi cronobiologici. Tuttavia, poiché tali disturbi cronobiologici si possono manifestare ciclicamente in primavera e autunno e solo piccole quantità di alcol sono sufficienti per ristabilire una dipendenza, le ricadute sono di fatto frequenti se non si provvede ad un supporto farmacologico.

Tendenze suicidarie sono frequenti. Tipi di alcolismo della personalità possibile meccanismo eziopatogenetico sembra sia tipi di alcolismo della personalità di automedicazioni per un sottostante disturbo psicopatologico.

La connessione tra tipi di alcolismo della personalità ed effetti dell'alcol è correlata ai sistemi serotoninergico, noradrenergico e colinergico. Precedenti danni cerebrali o condizioni familiari molto difficili determinano disturbi comportamentali già dall'infanzia ad es. Gli sforzi della ricerca sono focalizzati nello studio dei meccanismi dopaminergici e serotoninergi corrispondenti. Un craving fisico non simbolico sarebbe appannaggio principalmente del tipo I, nelle fasi più avanzate di dipendenza, mentre all'inizio il craving appare marcare il fenomeno della perdita del tipi di alcolismo della personalità, con un meccanismo simile alla sensibilizzazione kindling da stimolanti.

Per quanto concerne i disturbi psichiatrici, frequentemente citati nelle molteplici tipologie finora esaminate, quello maggiormente e costantemente segnalato come un importante fattore di rischio, sia per l'alcolismo che per l'abuso di sostanze, è il disturbo di personalità antisociale. Questo disturbo, sebbene non venga riscontrato in tutti gli individui con tossicodipendenza o alcolismo, è uno dei disturbi psichiatrici associati con maggiore prevalenza tra gli uomini. Essi, inoltre, hanno riscontrato disabilita psicosociali molto più gravi negli alcoolisti con disturbo di personalità antisociale.

Più che qualsiasi altra diagnosi psichiatrica, quest'ultima mostrava un effetto avverso significativo sul decorso dell'alcoolismo prima del trattamento. Penick e collaboratori 61 e Babor e collaboratori tipi di alcolismo della personalità hanno tipi di alcolismo della personalità un decorso analogamente sfavorevole in soggetti con disturbo di personalità antisociale, rispettivamente negli Stati Uniti e in Francia.