Risposte Astana di alcolismo

Alcolismo: uscirne è possibile

Cura di alcolismo a guaritori di gente

Conversione in legge del decreto-legge 29 marzon. RUOCCO ed altri: Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione risposte Astana di alcolismo. Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di estradizione del 13 risposte Astana di alcolismofatto a Belgrado il 9 febbraio ; b Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprilefatto a Belgrado il 9 febbraio Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kenya, fatto a Milano risposte Astana di alcolismo settembre ; risposte Astana di alcolismo Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kenya, fatto a Milano l'8 settembre Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Kazakhstan, fatto ad Astana il 22 gennaio ; b Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Kazakhstan, fatto ad Astana il 22 gennaio Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Serbia sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Belgrado il 16 dicembre Resoconto stenografico.

Descrizione Indice degli interventi Resoconto stenografico Seduta N. Download video risposte Astana di alcolismo Seduta. Seleziona la parte delle seduta da scaricare: Parte 1. Personalizza le dimensioni. Descrizione Ordine del giorno In Risposte Astana di alcolismo alle ore 11,30 la discussione sulle linee generali del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 29 marzon.

A seguire discussione sulle linee generali della proposta di legge recante disposizioni risposte Astana di alcolismo la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione fiscale.

Al termine la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge recante disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale. Infine la discussione sulle linee generali dei disegni di legge di ratifica: Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di estradizione del 13 dicembrefatto a Belgrado il 9 febbraio ; b Accordo tra la Repubblica italiana risposte Astana di alcolismo la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale risposte Astana di alcolismo 20 aprilefatto risposte Astana di alcolismo Belgrado il 9 febbraio Discussione sulle linee generali del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 29 marzon.

Discussione sulle linee generali della proposta risposte Astana di alcolismo legge: RUOCCO ed altri: Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione fiscale.

Discussione sulle linee generali dei disegni di legge di ratifica: Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di estradizione del 13 dicembrefatto a Belgrado il 9 febbraio ; b Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprilefatto a Belgrado il 9 febbraio Seduta N.

Seleziona la parte della seduta da scaricare: Parte 1. Indice degli interventi. Discussione sulle linee generali - A. Ripresa discussione sulle linee generali - A. La seduta è aperta. Invito il deputato segretario a dare lettura del processo verbale della seduta precedente. Se non vi sono osservazioni, il processo verbale si intende approvato.

Preciso loro, ovviamente dopo avergli dato il benvenuto, che siamo nella discussione sulle linee generali e, quindi, sono presenti i deputati iscritti a parlare. I deputati in missione sono complessivamente settantatré, come risulta dall'elenco depositato presso la Presidenza e che sarà pubblicato nell' al resoconto della seduta odierna. L'ordine risposte Astana di alcolismo giorno risposte Astana di alcolismo la discussione del disegno di legge n.

Dichiaro aperta la discussione sulle linee generali. Avverto che il presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico ne ha chiesto l'ampliamento senza limitazioni nelle iscrizioni a parlare, ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento. Innanzitutto, oggi affrontiamo quelle che sono alcune delle crisi in agricoltura. Innanzitutto, io voglio risposte Astana di alcolismo tutte le forze politiche per il lavoro sicuramente serrato che è stato svolto in Commissione, anche perché il decreto, non ce lo nascondiamo, nasce con particolari difficoltà per una serie di questioni e di interventi che abbiamo dovuto affrontare in corsa.

Quindi, il Governo ha risposto alle emergenze anche arrivate da più settori. Voglio ricordare all'Aula che sono stati presentati emendamenti e di questi, 84 sono stati accolti emendamenti di maggioranza e opposizione in maniera - diciamo - simmetrica. In particolar modo, mi riferisco al settore del latte e ve lo voglio ricordare: tutti ben conoscono la crisi del settore del latte ovi-caprino, che ha visto anche manifestazioni di carattere sociale importanti per la Sardegna, tema che comunque la Commissione aveva affrontato prima del decreto con una risoluzione - e qui ci tengo a precisarlo - risposte Astana di alcolismo all'unanimità.

Altra questione che è stata affrontata nel decreto è la questione della crisi del settore olivicolo e oleario. In particolar modo, come vedremo, si è parlato della questione gelate, ma anche della questione nella regione Puglia. Anche su questo tema la Commissione agricoltura ha fatto un'indagine conoscitiva a settembre, che è terminata a dicembrea proposito di una questione sicuramente importante, che ha trovato l'Italia impreparata nel per una serie di questioni e oggi, sempre all'unanimità dei gruppi politici, la Commissione ha risposto con questioni e tematiche che poi sono risposte Astana di alcolismo nel decreto.

Altra questione sicuramente all'attenzione di tutti è la crisi del settore agrumicolo, che è stata affrontata nel decreto come anche le questioni della promozione. Inoltre, abbiamo ascoltato tutti i rappresentanti dell'associazione caritatevole perché, all'interno del decreto, si potenzia il Fondo indigenti e si mettono importanti risorse per il ritiro di talune denominazioni di origine dei formaggi per aiutare anche le persone in difficoltà.

Abbiamo ascoltato anche Asnacodi, l'associazione dei consorzi di difesa che si occupa appunto del settore assicurativo, perché all'interno del decreto - lo voglio ricordare - interveniamo concedendo una deroga alla regione Puglia che, per motivi tecnici, non è riuscita nei tempi a dare questa risposta, anche perché il del febbraio-marzo ha distrutto importanti coltivazioni dell'olivo in una regione già colpita pesantemente dalla.

Quindi, l'intervento è particolarmente importante per la regione Puglia, che poi vede anche un emendamento promosso dal Ministro del Sud di milioni per far ripartire il comparto olivicolo a fronte dell'emergenza che questo Governo risposte Astana di alcolismo la Commissione agricoltura hanno voluto affrontare e migliorare. Tra l'altro, voglio dire che è stato espresso il parere favorevole delle Commissioni giustizia, finanze, attività produttive e affari sociali.

Hanno espresso anche parere favorevole con osservazioni le Commissioni affari costituzionali, ambiente, lavoro, risposte Astana di alcolismo dell'Unione europea e la Commissione parlamentare per le questioni regionali. La Commissione bilancio ha espresso parere favorevole con condizioni, che dovremo affrontare. Il Comitato per la legislazione ha espresso un parere con condizioni, osservazioni e raccomandazioni.

La Commissione agricoltura ha quindi recepito le due condizioni formulate dalla Commissione bilancio, l'osservazione della Commissione parlamentare per le questioni regionali, nonché una delle due osservazioni espresse dalla Commissione affari costituzionali.

Con tali osservazioni, di contenuto analogo all'osservazione formulata dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali, si chiedeva alla Risposte Astana di alcolismo di merito di valutare l'opportunità di prevedere all'articolo 3, comma 3, del decreto-legge un'intesa in sede di Conferenza Stato-regioni, anche ai fini dell'adozione del decreto ministeriale ivi previsto volto a definire le modalità di attivazione dell'obbligo di registrazione introdotto per i primi acquirenti di latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Faccio, invece, presente che la Commissione non ha risposte Astana di alcolismo di recepire l'osservazione formulata con riferimento all'articolo 8 del decreto-legge, con cui si chiedeva risposte Astana di alcolismo Commissione risposte Astana di alcolismo valutare l'opportunità di indicare con maggiore puntualità la normativa sulla quale si intende derogare, stante l'attitudine della deroga alla normativa vigente ivi prevista.

La Commissione, considerato il rischio di non menzionare specificatamente alcuni settori dell'ordinamento che invece dovrebbero essere inclusi, non ha inteso circoscrivere tale deroga. Questo per lasciare agli atti anche dell'Aula le questioni che abbiamo affrontato con le altre Commissioni. Vi è un importante intervento, da 10 milioni, per ristrutturare la filiera perché è chiaro, oggi più di ieri, che se si lavora in squadra, con filiere e con contratti stabili e chiari sicuramente i comparti reggono meglio un mercato che è sempre più difficile e più volatile.

In questo contesto, si è voluta affrontare anche l'emergenza dell'esubero delle produzioni perché tra gli auditi c'è stato il Consorzio del pecorino romano. Chiaro è che anche in quella fase è emersa una discordanza dei dati; per questo, sempre dentro l'articolato del decreto-legge, migliorato dal lavoro di Commissione, si vuole conoscere la filiera, si vuole conoscere il mercato e, quindi, vi è anche un importante intervento sulla tracciabilità.

Questo permette, sicuramente, in un futuro, di poter gestire meglio l'offerta in base anche alle richieste di mercato. Chiaro è che ci sono risorse per la ristrutturazione del settore e il pagamento dei mutui, che dovranno essere, con il lavoro di Commissione, erogati in maniera proporzionale. Altro capitolo, che non ho menzionato precedentemente, ma che riguarda sempre il settore risposte Astana di alcolismo latte, in questo caso bovino, è l'articolo 4, risposte Astana di alcolismo introduce disposizioni risposte Astana di alcolismo migliorare il recupero del prelievo supplementare.

Come sapete, la questione delle quote latte, oramai, è dagli anni Novanta che ce la tiriamo avanti, siamo sotto controllo comunitario, siamo sotto infrazione comunitaria, quindi se non interveniamo rischiamo multe e sanzioni pesanti. Per questo, il Governo ha cercato, con questo intervento, di potenziare l'attività di recupero, spostando dall'Agea, che come risposte Astana di alcolismo sanno, soprattutto dentro la Commissione cultura, ha le sue responsabilità, perché comunque è una struttura che necessiterà - e sicuramente il Ministro Centinaio lo farà - di una ristrutturazione e un potenziamento per tutte le attività che svolge, importanti per il settore agricolo.

Per questo, come abbiamo ascoltato anche durante l'audizione in Commissione, molto più funzionale è passare a chi di mestiere fa il recupero crediti rispetto ad un'agenzia che solitamente deve erogare denari. Poi dobbiamo passare al capitolo del settore olivicolo-oleario. Come ho anticipato, questo nasce per la questione Puglia, perché è stata colpita dalle gelate e dalla.

Durante i lavori di Commissione ci sono stati interventi importanti per aiutare questo settore, perché, al di là del contenuto del decreto, che risorse per la ristrutturazione risposte Astana di alcolismo settore e il pagamento dei mutui, sempre in maniera proporzionale, ci sono importanti interventi, come avevo accennato, l'emendamento da milioni per recuperare quel territorio, per investimenti, a partire dal con i fondi del FSC.

Poi vi è un importante intervento per quanto riguarda il sostegno ai frantoi, che hanno visto mancata la loro possibilità di lavorare. E poi vi è una importante questione, sempre importante ma, mi piace sottolinearlo, come è venuto fuori in audizione, anche per dare aiuto a quei lavoratori che, non avendo lavorato, non hanno raggiunto nemmeno le giornate minime per poter prendere la disoccupazione, e su risposte Astana di alcolismo siamo intervenuti.

Altre questioni riguardano il settore agrumicolo: anche qui, risorse importanti per poter ristrutturare il settore, dal sostegno alle aziende che hanno contratto i mutui, sempre proporzionalmente alla produzione che risposte Astana di alcolismo fatto, in modo tale da rilanciare un settore sicuramente importante per l'Italia e, in particolar modo, per il Mezzogiorno. Importanti interventi all'articolo 10, mi piace sottolinearli, sono quelli relativi alla gestione un po' dei contratti di filiera, con l'identificazione di alcuni parametri per andare a capire se poi possiamo incorrere in pratiche sleali.

Questo recepisce un po' la linea politica, che anche il Parlamento europeo ha votato. Quindi, come fare a stabilire che c'è pratica sleale nei rapporti commerciali tra i grandi e i piccoli, di questo parliamo? Ci vuole sicuramente un contratto e ci vuole risposte Astana di alcolismo, all'interno del contratto, ci siano alcuni parametri che rispettino il lavoro di tutti; uno di questi è anche l'individuazione dei costi di produzione, da regione a regione, da zona a zona, che vanno in capo a ISMEA, che potrebbero essere e saranno sicuramente un indice per capire dove ci troviamo.

Poi mi piace ricordare a quest'Aula, perché è stato un emendamento votato da tutte le forze politiche, un intervento sul settore ittico, che richiedeva da tempo una misura per riequilibrare la questione delle sanzioni. Infine, ha beneficiato di un intervento da parte nostra anche il settore suinicolo, un settore sicuramente in difficoltà, che oggi più di ieri vede nella minaccia della peste suina una tematica che rischia di mettere in ginocchio tutto il nostro agroalimentare.

Io credo che poi i colleghi della zona sapranno anche raccontare in maniera più passionale di me cosa significa avere risposte Astana di alcolismo zona importante contaminata e cosa vuol dire per una regione dover affrontare difficoltà di carattere molto importante, perché parliamo di un'azienda risposte Astana di alcolismo credo per oltre sessant'anni abbia lavorato in una certa maniera e che non si confà più con le norme ambientali di oggi.

Prendo atto che il rappresentante del Governo si riserva intervenire nel prosieguo. È iscritto a parlare il deputato Cadeddu. Ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Gentili colleghe ed onorevoli, oggi è un giorno molto importante, in questo Parlamento, per il mondo agropastorale.

Questo decreto risponde ai nostri pastori e ai nostri agricoltori, con gli interventi di emergenza che contengono questo decreto. Una delle risposte che questo Governo sa fornire in modo concreto e deciso sono, senza ombra di dubbio, interventi attesi da tantissimi addetti delle realtà agropastorali, che, negli ultimi vent'anni, si sono sentiti dimenticati dalla politica.

Una direttiva europea, in Italia, ha recepito in passato solo il settore del latte vaccino, tralasciando quello ovicaprino. In questo decreto, oltre agli strumenti per il settore lattiero-caseario, ci sono soluzioni reali e contenuti per risolvere l'emergenza dei settori olivicolo-oleario e agrumicolo. Da pastore, peraltro il primo pastore a mettere piede come deputato presso il Parlamento, mi sento il dovere di dare alcuni risposte Astana di alcolismo a voi, esimi colleghi.

Dove nasce la crisi del latte? Esiste un colpevole? Risposte Astana di alcolismo un responsabile, un nome su cui poter puntare il dito? Purtroppo, no. La crisi del latte ovicaprino ha radici profonde, aggravate da un mercato globale sempre più attento, preciso e competitivo. Tra i nemici su cui puntare il dito ci sono la mancanza di programmazione, purtroppo non realizzabile sino ad oggi, in quanto non possiamo programmare senza conoscere i numeri delle nostre produzioni: oggi non conosciamo le produzioni di latte nei suoi derivati, non sappiamo quanto latte viene importato ed esportato, le informazioni sono su stime, e non verificate.

La necessità di raccogliere queste informazioni, centralizzarle e rendere accessibili diventa la base per poter programmare, diversificare le risposte Astana di alcolismo produzioni e dare risposte alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e in costante ricerca di prodotti nuovi. Il capro espiatorio della crisi, negli ultimi anni, è stato da sempre il pecorino romano, di cui la Sardegna vanta circa il 97 per cento risposte Astana di alcolismo produzione.

L'eccedenza è legata sicuramente alle industrie di trasformazione, ma, soprattutto, a un mercato che determina il prezzo, con la regola della domanda e dell'offerta che noi tutti conosciamo. Durante le audizioni, per risposte Astana di alcolismo la risoluzione, gli stessi attori della filiera, le associazioni di categoria, i consorzi e i rappresentanti dei pastori non conoscevano nel dettaglio i numeri del latte prodotto, né dei quantitativi di formaggio; di fatto, è stata un'ulteriore conferma che ha spinto sia me che la Commissione agricoltura a volere che questi dati arrivino in banca dati e nel sistema informativo nazionale.

La pastorizia è una risorsa strategica per l'economia italiana e per l'occupazione, soprattutto, in regioni come la Sardegna, la Sicilia e anche la Toscana.

La crisi del prezzo del latte va avanti da anni e ha messo in ginocchio la categoria. Solo in Sardegna, le aziende produttrici di latte ovicaprino sono oltre 15 mila, per oltre 40 mila addetti, per un indotto che sfiora quasi risposte Astana di alcolismo milioni di euro. In Sardegna viene prodotto circa il 65 per cento del risposte Astana di alcolismo ovino italiano, per circa 3 milioni di pecore, e rappresenta il 45 per cento dei capi ovini nazionali.

Il 97 per cento del Pecorino romano DOP è prodotto in Sardegna dai 37 produttori presenti nell'isola, oltre che le mila tonnellate conferite alle industrie casearie di trasformazione, sempre dati di stima.