Organizzazione di alcolismo dellaiuto

Le regole del mercato nero - La febbre dell'alcool

Preghiere allatto di cura di alcolismo

Relazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio relativa al monopolio tedesco degli alcolici. Conformemente all'articoloparagrafo 3, del organizzazione di alcolismo dellaiuto CE n. Ai fini della presente relazione, la Commissione si è basata sulle informazioni presentate annualmente dalle autorità tedesche sul funzionamento del sistema nonché sulle informazioni provenienti da altre fonti.

In questi ultimi anni, la produzione e l'utilizzo di alcol nel settore dei biocarburanti ha registrato in tutto il mondo un tasso di crescita organizzazione di alcolismo dellaiuto pari principalmente negli Stati Uniti. Nell'Unione europea ha adottato una direttiva sulla promozione dell'uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti[1] e, nel mese di aprileuna direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili[2].

Il regolamento CE n. Tale regolamento introduce la possibilità di applicare un sistema di sorveglianza del commercio mediante certificati per l'alcol agricolo ed ha posto il settore dell'alcol sotto l'autorità del Comitato di gestione per i vini. Infine, tale regolamento contiene una deroga alle disposizioni relative agli aiuti di Stato per il monopolio tedesco degli alcolici.

Il organizzazione di alcolismo dellaiuto è stato poi inserito nel regolamento CE n. Nel i principali produttori di alcol di origine agricola nell'UE sono organizzazione di alcolismo dellaiuto la Francia 15,4 milioni di hlla Organizzazione di alcolismo dellaiuto 5,9 milioni di hlla Spagna 5,4 milioni organizzazione di alcolismo dellaiuto hl e la Polonia 1,9 milioni di organizzazione di alcolismo dellaiuto.

Dai dati Eurostat sul commercio emerge che, nel corso dell'UE ha importato un totale di 13 milioni di hl di alcol etilico più del doppio dei 5,6 milioni di hl importati nel Il monopolio degli alcolici, ufficialmente istituito nelè un monopolio finanziario ed un'organizzazione nazionale di mercato nel settore dell'alcol etilico.

Il suo fondamento giuridico è la legge tedesca dell'8 aprile sul monopolio degli alcolici Gesetz über das Branntweinonopolmodificata da ultimo dalla legge del 15 luglio [4]. La principale caratteristica del monopolio tedesco degli alcoolici è l'organizzazione in due fasi del suo processo produttivo: in un primo tempo, i distillatori producono alcol greggio a partire dalle patate, dai cereali o dalla frutta. In un secondo tempo, la quasi totalità dell'alcol di origine agricola prodotto sotto l'egida del monopolio degli alcoolici viene consegnato all'amministrazione federale del monopolio degli alcoolici BfB[5]ovvero l'autorità incaricata dell'organizzazione di questo mercato in Germania.

La BfB disciplina la produzione di alcol conferendo ai distillatori diritti di distillazione nominali cfr. I diritti di distillazione sono fissati su base annua espressi in percentuale del totale dei diritti a diversi livelli da un anno all'altro, a seconda della domanda di alcol di origine agricola. La BfB è giuridicamente tenuta ad acquistare l'alcol di origine agricola prodotto nell'ambito dei diritti di distillazione nominali ai prezzi stabiliti.

Un prezzo ridotto, stabilito ad un livello estremamente basso, viene applicato alla produzione in eccesso. Il monopolio offre quindi ai produttori di alcol una certa garanzia quanto ai prezzi ed ai guadagni.

Durante l'anno civilela Germania ha prodotto complessivamente 5 milioni di hl di alcol etilico di origine agricola. Dall'ultima riforma del organizzazione di alcolismo dellaiuto tedesco degli alcolici che risale alil monopolio include solamente distillerie agricole, distillerie cooperative di frutticoltori distillerie sotto sigillodistillerie agricole e industriali di piccole dimensioni e proprietari di materie prime.

Le distillerie sigillate si suddividono a loro volta in:. In linea di massima, esse sono autorizzate a trasformare unicamente patate e cereali grano, triticale, mais e segale.

In Germania esistono circa piccole e medie distillerie di questo tipo. Ogni membro dispone di una quota di produzione nell'ambito del monopolio pari a litri di alcol. Queste distillerie possono consegnare l'alcol prodotto al monopolio o commercializzarlo direttamente sotto forma di distillati organizzazione di alcolismo dellaiuto di acquavite.

Si tratta di privati che non dispongono di attrezzature proprie di distillazione e che si servono quindi delle attrezzature di una distilleria in regime forfettario per trasformare i propri prodotti in 50 litri al massimo di alcol all'anno.

Per ragioni storiche, questa forma di distillazione è consentita soltanto in zone specifiche della Germania meridionale. L'alcol prodotto per tali proprietari di materie prime è soggetto ad un tipo ridotto di accise allorché i distillati vengono commercializzati dai produttori stessi.

Analogamente alle distillerie di piccole dimensioni in regime forfettario questi proprietari possono consegnare l'alcol al monopolio. Un diritto di distillazione è il diritto, connesso ad una particolare distilleria, di ricevere il prezzo d'acquisto stabilito dalla BfB, per un organizzazione di alcolismo dellaiuto volume di alcol diritto nominale di distillazione. Si tratta pertanto di un beneficio che consente alla distilleria organizzazione di alcolismo dellaiuto produrre alcol ad un prezzo fisso.

Inoltre, esso costituisce lo strumento di base per disciplinare la produzione di alcol. Conformemente alla legislazione relativa al monopolio, le distillerie di piccole dimensioni in regime forfettario, i proprietari organizzazione di alcolismo dellaiuto materie prime, le distillerie cooperative di frutticoltori e le distillerie sotto sigillo non sono soggetti a quote di produzione nel senso giuridico del termine Brennrechtema dispongono di un diritto di produrre una determinata quantità annua di alcol; a differenza dei diritti di distillazione, tali limiti non cambiano da un anno all'altro.

Queste distillerie hanno la facoltà di consegnare alcol greggio alla BfB, ma non sono tenute a farlo. Il funzionamento del monopolio si basa sul principio che i produttori di alcol greggio ricevono, per il loro prodotto, un prezzo di acquisto organizzazione di alcolismo dellaiuto a quello del mercato, che è poi il sussidio grazie al quale essi possono continuare a sussistere. L'alcol raccolto e rettificato dal monopolio è venduto a diversi acquirenti commerciali.

Per tutte le distillerie di dimensioni maggiori, il prezzo base si riduce di una percentuale dei costi di produzione variabile a seconda della produzione quanto maggiori le dimensioni della distilleria tanto maggiore è la riduzione.

La normativa sul monopolio stabilisce prezzi d'acquisto speciali per l'alcol prodotto dalle distillerie cooperative di frutticoltori, dalle distillerie di piccole dimensioni e dai proprietari di materie prime; questi speciali prezzi d'acquisto vengono determinati in funzione del prezzo di base dell'alcol maggiorato di diversi supplementi.

Il prezzo viene calcolato in modo da favorire il più possibile gli agricoltori che forniscono la materia prima. In tal modo, oltre agli agricoltori, anche le distillerie sono beneficiarie del monopolio.

Una volta raccolto, l'alcol greggio viene lavorato nelle tre raffinerie della BfB, site a Monaco di Baviera, Wittenberg e Norimberga, che hanno una capacità complessiva di rettificazione di hl.

La BfB vende il proprio alcol esclusivamente alle imprese ubicate in Germania. La vendita ha luogo mediante sette punti vendita appartenenti alla Organizzazione di alcolismo dellaiuto. Inoltre, l'alcol organizzazione di alcolismo dellaiuto denaturato fa parte dell'elaborazione di prodotti antigelo e di detergenti organizzazione di alcolismo dellaiuto lavare i parabrezza nonché dell'alcol metilico. Tabella 2: volume delle vendite della BfB nel settore prioritario dal alespresse in ettolitri:.

Alcuni operatori economici affermano che i prezzi a cui la BfB vende i propri prodotti si collocano al di sotto del livello di mercato. L'aiuto statale concesso mediante il monopolio corrisponde alla differenza tra il costo d'acquisto dell'alcol greggio a prezzi elevati e i redditi provenienti dalla vendita di alcol ai prezzi di mercato dopo la rettificazione, tenuto conto dei costi di raccolta, di trasformazione e di funzionamento a carico della BfB.

Questo limite è stato rispettato mentre il volume degli aiuti è diminuito passando da milioni di EUR nel a quasi 80 milioni di EUR nel I quantitativi venduti dal monopolio sono pertanto diminuiti durante questo periodo, passando da hl nel a hl nel La riduzione del bilancio è una conseguenza della riforma del monopolio intrapresa nel Tali pagamenti costituiscono un aiuto che lo Stato concede durante cinque campagne di commercializzazione per aiutare le distillerie a mantenere le loro attività in un contesto di mercato aperto.

Tra il e il circa 70 distillerie hanno deciso di ritirarsi dal monopolio in cambio di tali pagamenti compensativi. Anche la riforma del ha introdotto alcuni tagli nei prezzi di acquisto per le distillerie agricole rimaste sotto il regime del monopolio dell'alcool.

Esistono all'incirca distillerie agricole di piccole e medie dimensioni. Queste aziende agricole riservano solo una parte dei loro terreni agricoli alla coltivazione di materie prime destinate alla produzione di alcol, il che significa che per gli agricoltori il monopolio è soltanto una fonte supplementare di reddito. Si annoverano inoltre all'incirca 28 distillerie di piccole dimensioni di cui circa 20 all'anno sono operative8 distillerie cooperative di frutticoltori in regime forfettario e circa proprietari di materie prime organizzazione di alcolismo dellaiuto cui una media di all'anno è in attività.

Per quanto riguarda le distillerie cooperative, se si considera una distilleria cooperativa organizzazione di alcolismo dellaiuto, formata da 15 membri e che produce annualmente circa 2 hl di alcol a partire dalle patate, ogni agricoltore ha percepito un prezzo annuo totale di circa 15 EUR. Il prezzo d'acquisto totale include i costi di produzione cui deve far fronte la distilleria materie prime, energia, manutenzione, ecc.

Organizzazione di alcolismo dellaiuto distillerie di piccole dimensioni che operano in regime forfettario, autorizzate a produrre annualmente fino a litri di alcol, percepiscono un prezzo d'acquisto annuo complessivo di 1 EUR[9]. Va osservato che tali limiti di produzione possono cumularsi fino a 3 litri su dieci annidando vita ad un'economia di scala.

Il monopolio contribuisce in realtà a organizzazione di alcolismo dellaiuto un livello elevato di prezzi per l'alcol prodotto a partire dalla frutta. Il monopolio dell'alcol svolge una funzione di rilievo nell'economia locale di alcune regioni della Germania, segnatamente in quelle nelle quali il numero di distillerie è elevato. Tabella 3: Distribuzione geografica delle distillerie agricole e delle loro quote di produzione per Land Il monopolio commercializza sul mercato tedesco valutato a circa 3,1 milioni di hl esclusi i biocarburanti ingenti quantitativi di alcol fra 0,5 e 0,6 milioni di hlin particolare nel settore delle bevande e nel settore industriale.

Tabella 4: Parte dell'alcol venduto dal monopolio sul mercato tedesco nel in migliaia di hl :. Le parti interessate sostengono che i quantitativi sovvenzionati dalla Germania possono influire sul livello dei prezzi dell'alcol sul mercato dell'UE. Secondo il governo tedesco, il monopolio contribuirebbe a mantenere in attività i frutteti di tipo tradizionale che forniscono la materia prima necessaria ai distillatori di piccole dimensioni ai distillatori di frutta.

Essi costituiscono un valore ecologico in termini di flora e fauna e contribuiscono a mantenere una varietà unica di specie animali rare. Infine, i frutteti proteggono i terreni dall'erosione ed immagazzinano l'acqua in modo da assicurare una certa umidità atmosferica. Nel caso delle distillerie di piccole dimensioni in regime forfettario, gli aiuti concessi dal monopolio sono senz'altro limitati ma sono anche necessari per consentire agli agricoltori di continuare a coltivare alberi da frutto, importante elemento del paesaggio.

Tuttavia, va osservato che, in alcune regioni degli Stati membri limitrofi, che non rientrano in tale monopolio, si trovano paesaggi simili a quello delle regioni tedesche prese in considerazione. Vale la pena segnalare che anche in altri Stati membri, quali l'Austria o la Polonia, si produce alcol nelle distillerie agricole di piccole dimensioni ma che non viene concessa alcuna sovvenzione né per l'alcol né per il distillato.

Inoltre, in Francia il organizzazione di alcolismo dellaiuto di alcool, istituito nelè stato soppresso nel La totalità dell'alcol agricolo veniva generalmente acquistata dal governo a prezzi garantiti. Attualmente restano solo poche distillerie agricole, per lo più in Alsazia. Il funzionamento del monopolio tedesco degli alcolici è basato su una deroga temporale alle norme relative agli aiuti di Stato. L'aiuto concesso dal monopolio è un aiuto al funzionamento, altrimenti non consentito dalla normativa che disciplina gli aiuti di Stato.

Viceversa, il monopolio tedesco dell'alcol presenta numerosi vantaggi. Esso svolge una funzione importante nelle regioni in cui le aziende agricole di piccole e medie dimensioni dipendono ancora dagli aiuti percepiti per la distillazione dell'alcol.

In particolare, esso consente alle piccole distillerie di frutticoltori, la cui produzione locale è molto limitata, di mantenere i frutteti tradizionali e, al tempo stesso, di garantire ai produttori redditi stabili. Alcune distillerie hanno già compiuto sforzi notevoli per prepararsi ad entrare nel mercato libero creando cooperative, investendo in attrezzature a minor consumo energetico in modo da ridurre i costi di produzione e commercializzando direttamente il proprio alcol.

Tuttavia, occorre più tempo per agevolare questo processo di adeguamento e consentire ai distillatori di sopravvivere sul libero mercato. Tenendo conto di tutti gli elementi organizzazione di alcolismo dellaiuto enunciati, nonché della richiesta esplicitamente formulata dalla Germania di proroga della deroga, si propone di mantenere il monopolio per un periodo limitato di tempo.

Tale periodo transitorio finale contribuirebbe ad agevolare la transizione e la necessaria ristrutturazione delle distillerie. Si propone di mettere fine gradualmente al monopolio in base organizzazione di alcolismo dellaiuto seguente calendario: le distillerie agricole sotto sigillo che trasformano cereali e patate organizzazione di alcolismo dellaiuto continuare a ricevere dal monopolio un aiuto gradualmente decrescente sino alla organizzazione di alcolismo dellaiuto del Solamente le distillerie di piccole dimensioni in regime forfettario, i proprietari di materie prime e le distillerie cooperative di frutticoltori che producono organizzazione di alcolismo dellaiuto molto ridotti di alcol 60 hl all'anno continueranno ad esercitare la propria attività nell'ambito del monopolio e di beneficiare dell'aiuto, sino alla fine del Il monopolio non potrà essere mantenuto oltre questa data.

Al termine del periodo transitorio, la Germania potrà ricorrere alla possibilità che organizzazione di alcolismo dellaiuto viene offerta di trasferire allo sviluppo rurale almeno una parte dei fondi assegnati al monopolio per finanziare, ad esempio, misure atte a migliorare la trasformazione e la commercializzazione, a sviluppare nuovi prodotti, a rafforzare la cooperazione fra gli agricoltori e le distillerie oppure a tutelare i frutteti tradizionali, che, secondo le autorità tedesche, presentano particolari vantaggi ambientali.

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