Malattie di sangue ad alcolismo

Alcolismo: uscirne è possibile

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La tendenza generale è di considerare l'a. Essi, pertanto, necessitano di cure". Sotto questo aspetto l'alcool è stato considerato sostanza psicotropa ad azione deprimente del sistema nervoso centrale con analogie con gli oppiacei e i barbiturici: assunto contemporaneamente a questi esercita un'azione potenziante e sinergica.

Si conoscono casi di delirium tremens da soppressione in neonati da madri alcoliste che avevano continuato a bere fino al momento del parto. Conseguentemente a tale orientamento le istituzioni e le pubblicazioni scientifiche aventi per finalità lo studio e la malattie di sangue ad alcolismo contro l'a.

Nella recente legge italiana sulle tossicomanie l'a. Difficile è la valutazione delle dimensioni dell'a. Generalmente gli elementi indicativi del livello di alcolizzazione sono: i consumi di bevande alcoliche, le morti per cirrosi epatica e i ricoveri in ospedale psichiatrico per psicosi alcolica.

Nella tab. In queste tabelle non compaiono i paesi dell'Est europeo, ma è noto che anche quelle popolazioni sono sempre più gravemente colpite dall'a. Per quanto malattie di sangue ad alcolismo l'Italia si è visto dalla tab. L'esame delle statistiche dei nostri consumi pone costantemente l'Italia al secondo posto della graduatoria mondiale dopo la Francia e a livelli ben più alti di quelli di paesi per i quali si ammettte la gravità del problema. Questa considerazione vale anche per epoche più remote: nel il consumo complessivo annuo pro capite era per l'Europa di 9 litri di alcool anidro, per gli SUA di malattie di sangue ad alcolismo litri e per l'Italia di ben 13,18 litri.

Negli ultimi decenni si è verificata in Italia una modifica qualitativa di consumi nel senso di una diminuzione di quelli del vino e uno spiccato aumento di quelli dei superalcolici e della birra. Altri dati che forniscono un'immagine della gravità del problema dell'a. Fattori causali e patogenetici dell'alcoolismo. Per brevità di esposizione nella presente trattazione si prescinde da tale distinzione, ritenendo sufficiente il cenno che se ne è fatto, con l'ulteriore precisazione che non si deve ritenere che malattie di sangue ad alcolismo conduca sempre, obbligatoriamente, all'a.

Poiché l'a. Le teorie esplicative che ne sono scaturite, e delle quali si ricordano le più significative, nei fattori che vi sono valorizzati, esprimono le differenze degli strumenti culturali impiegati. A Teorie fisiologiche. Per dimostrare l'importanza del fattore ereditario contro quello ambientale, Goodwin ha eseguito ricerche su gemelli e su figli di alcolisti adottati da non alcolisti, e conclude confermando l'importanza dei fattori genetici nei casi di grave alcoolismo.

Malattie di sangue ad alcolismo sostiene che l'appetenza eccessiva all'alcool è conseguenza di una compromissione congenita o acquisita delle ghiandole surrenali: ricerche posteriori interpretano questa condizione come conseguenza e non come causa dell'alcoolismo. B Teorie psicologiche.

Adler ; secondo altre interpretazioni, rappresenta una risposta ad un conflitto interno tra le tendenze alla dipendenza e gl'impulsi aggressivi. La natura di queste teorie rende praticamente impossibile ogni dimostrazione sperimentale di esse.

L'applicazione terapeutica di questa teoria, consistente nel condizionamento avversivo, ha dato risultati contrastanti. Malattie di sangue ad alcolismo consistono in scarsa tolleranza alle frustrazioni, scarsa socialità, senso d'inferiorità con atteggiamenti di superiorità e spiccata tendenza alla dipendenza. L'uso dei test proiettivi e oggettivi ha evidenziato negli alcolisti una struttura di personalità comune che sarebbe responsabile dell'alcolomania. Il lato debole di questi indirizzi è nella difficoltà di precisare quali degli aspetti psicologici siano preesistenti all'alcolomania e quali da questa determinati.

C Teorie sociologiche. Le differenze quantitative e qualitative tra a. Si distingue una condotta deviante primaria e una secondaria: nel primo caso, se le caratteristiche psicologiche particolarmente della personalità che differenziano un soggetto dagli altri sono identificate come devianti, la società lo considererà come tale e lo costringerà a condotte devianti alcoolismo. Nel secondo caso il soggetto avrà una condotta deviante alcoolismo per la sua accettazione malattie di sangue ad alcolismo di un ruolo deviante imposto da fattori esterni.

In entrambi i casi egli è un emarginato e l'atteggiamento della società lo forza a restare nel gruppo deviante rendendo difficile il suo rientro nella norma. L'approfondimento e la migliore conoscenza delle cause socio-culturali dell'a.

Classificazione degli alcolisti. Wieser, tenendo presenti le distinzioni proposte dall'OMS e da E. Jellinek, distingue i bevitori in "non alcolisti e alcolisti; fra i primi considera i bevitori moderati e gli eccessivi, distinguendo, fra questi ultimi, gl'irregolari e gli abituali; fra gli alcolisti, considera i "non" maniaci e i maniaci, o alcolisti propriamente detti. Fouquet, che segue differenti criteri, classifica le varie forme in: alcoolosi o nevrosi alcolica, in cui l'a.

Manifestazioni somatiche. Questi processi determinano una diminuzione dell'ossigeno nei tessuti anche nell'encefalo e un aumento dell'idrogeno con conseguente decremento malattie di sangue ad alcolismo grasso nel fegato ed elevazione del tasso lipidico nel sangue.

Dall'azione diretta dell'alcool e dei processi del suo metabolismo derivano, in casi di abuso, le manifestazioni morbose delle quali, a livello somatico, le più importanti sono rappresentate da gastrite, ulcera gastrica e duodenale, insufficienza pancreatica e pancreatite, degenerazione grassa del fegato, epatite, cirrosi epatica, cardiopatia, miopatia, compromissione del sistema endocrino. L'azione dannosa dell'alcool è più spiccata in presenza di malattie concomitanti quali, particolarmente, il diabete, la gotta, l'arteriosclerosi, le psicosi e l'epilessia.

Importanza particolare ha assunto di recente lo studio dell'aumento dei lipidi e delle lipoproteine nel sangue degli alcolisti, per il significato di fattore causale di arteriosclerosi malattie di sangue ad alcolismo si attribuisce a questo aumento.

Bonfiglio e S. Sotto questo profilo e altril'uso e l'abuso dell'alcool hanno assunto particolare rilevanza nella dietologia e nella scienza della nutrizione. Altro campo di ricerca recente è quello dei rapporti tra alcool e carcinoma esofageo che è risultato molto più frequente nei forti bevitori.

Manifestazioni psichiche. Perfino per la malattie di sangue ad alcolismo comune manifestazione di compromissione neuropsichica, l'ubriachezza, non sono conosciuti gl'intimi meccanismi che la determinano. È dimostrato soltanto che alte dosi di alcool riducono il consumo di ossigeno del cervello e l'utilizzazione di glucosio. Nel complesso l'azione dell'alcool sul sistema nervoso centrale è simile a quella di altri anestetici: dopo una eventuale fase di eccitazione, induce una depressione.

A concentrazioni superiori compaiono gravi alterazioni dell'attività respiratoria e cardiaca; a livello ancora più alto si ha il decesso. A seguito di abusi ripetuti, s'instaurano le classiche forme cliniche neuropsichiatriche che vanno dalla polineurite alla malattia di Marchiafava-Bignami; per alcune di queste è stata dimostrata la natura malnutritiva, in particolare da deficienza di vitamine del gruppo B. Ricerche recenti hanno dimostrato una "sindrome da soppressione di alcool" nei cronici alcolisti alla quale sarebbe da attribuirsi una gran parte dei casi di delirium tremens.

L'esistenza di disturbi da soppressione dell'alcool è oggi universalmente accettata: il malessere del mattino hang - over caratterizzato da tremori, sudorazione e ansietà è conseguenza dell'astinenza notturna e infatti si corregge rapidamente con l'ingestione di alcool. Frequente il delirium tremens da soppressione in soggetti alcolisti che interrompono bruscamente le libagioni in occasione di malattie intercorrenti e traumi specie se fratturativi : in questi casi all'interruzione si associa una sofferenza biologica di altra natura.

Il meccanismo di formazione del delirium tremens da astinenza è stato spiegato con l'accentuazione della funzione delle strutture eccitative del sistema nervoso centrale tendente a contrastare l'azione sedativa dell'alcool: in assenza di questo vi è un prevalere delle funzioni eccitative che si manifesta con agitazione, tremori, allucinazioni, ecc. Efficaci, infatti, nella prevenzione e nella terapia di questa condizione sono risultati farmaci che elevano il livello di acido gamma-amino-butirrico GABA che riduce la trasmissione degl'impulsi eccitativi.

La fase terminale delle manifestazioni neuropsichiche dell'intossicazione è la demenza, ma oggi si ritiene che il processo demenziale s'inizi precocemente e che le sue prime malattie di sangue ad alcolismo siano proprio quell'insieme di sintomi che fanno porre la diagnosi di a.

Falli sostengono che l'abuso protratto di alcool facilita e anticipa i processi arteriosclerotici cerebrali e, inoltre, che la sindrome dell'a. L'aumento dei lipidi nel sangue degli alcolisti è, oltre ad altri dati clinici e anatomopatologici, una conferma di tale inquadramento. Sotto questo aspetto l'uso dell'alcool appare come un elemento da valutare nella prevenzione dell'arteriosclerosi.

L'abuso di alcool e la guida dei veicoli a motore. Nelle singole legislazioni è stato fissato un livello di alcool nel sangue oltre il quale è proibito guidare qualsiasi automezzo: da molti si stabilisce la presunzione di responsabilità di un incidente per il solo fatto malattie di sangue ad alcolismo guidare con un livello ematico non consentito.

In Italia, nonostante i Associazione alcool - droghe e alcool - farmaci. Molto frequenti le segnalazioni di soggetti che lasciate le droghe sono diventati alcolomani. Per quanto riguarda i farmaci, si deve distinguere l'associazione dell'alcool con sedativi, tranquillanti, ipnotici e analgesici da un lato e dall'altro con sostanze medicamentose varie: nel primo caso si verificheranno situazioni derivanti dalla sommazione dell'effetto sedativo, nel secondo disturbi fisici e psichici in rapporto agli effetti tossici legati all'azione della sostanza che si è formata dalla associazione del farmaco con l'alcool etilico.

Particolare rilevanza hanno quelli che si manifestano nel caso di terapie con alcuni antidepressivi, antidiabetici orali, antitricomona, e acido acetil-salicilico.

Infine si ricorda l'azione tossica combinata dell'alcool e del tabacco, che presenta notevole importanza per la sua alta frequenza il bevitore è quasi sempre forte fumatore e per l'effetto dannoso di entrambi sull'apparato cardio-vascolare.

I tipi di trattamento dovranno essere diversi malattie di sangue ad alcolismo seconda della fase della malattia in cui s'interviene - e saranno tanto più efficaci quanto più precoci. Sotto questo punto di vista è particolarmente importante l'azione che possono svolgere i medici generici, i quali, venendo in contatto col paziente per motivi diversi, hanno l'opportunità di scoprire un errato uso dell'alcool in una fase in cui questo rappresenta soltanto una cattiva abitudine facilmente emendabile.

Due le direttive terapeutiche fondamentali: quella medica, che interverrà negli aspetti somatici dell'intossicazione epatopatie, vasculopatie, nefropatie, pneumopatie, ecc. Ma oltre che a queste complicanze della cronica intossicazione, la terapia dovrà mirare all'eliminazione della spinta tossicomanica a continuare a bere e alla risoluzione delle problematiche psicopatologiche che la determinano.

Altro ordine d'intervento è quello psico-sociale che avrà il compito di eliminare le motivazioni ambientali al bere intervenendo sulla famiglia, sul genere di lavoro, sul tipo di abitazione, sulle amicizie, ecc.

La generale tendenza è quella di provvedere a tutta questa varietà d'interventi a mezzo della creazione di servizi e istituti specializzati; in alcuni paesi si sono organizzate scuole e corsi d'insegnamento anche universitari per questa nuova branca della medicina che è stata denominata "alcoologia".

Si distingue una prevenzione primaria e una prevenzione secondaria. La prima malattie di sangue ad alcolismo lo scopo di prevenire lo sviluppo della tossicomania attraverso la creazione di condizioni psicologiche e sociali tali da non determinare nei soggetti la necessità di sottrarsi alla realtà ricorrendo all'alcool o ad altre droghe.

La seconda mira alla lotta contro il progredire della malattia, una volta che si è instaurata. Malattie di sangue ad alcolismo alto valore preventivo è risultata la dimostrazione degli effetti dannosi del cattivo uso dell'alcool sugl'incidenti stradali, sull'insorgenza dell'arteriosclerosi, sulla riduzione della capacità sessuale e sulla senilità precoce.

Wallgren, H. Glatt, A guide to addiction and its treatmentLancaster ; G. Bonfiglio, S. Falli, Alcool e arteriosclerosiin Lavoro neuropsichiatricovol. Vedi anche. Il termine alcolista indica Usi e abusi di una sostanza molto antica Fin dall'antichità l'uomo ha imparato a sfruttare il lievito per produrre bevande alcoliche. Il concetto di alcolismo non ha un significato univoco, né nel linguaggio comune, né in quello scientifico; con esso si intende infatti sia qualsiasi abuso di alcol, anche episodico od occasionale alcolismo acutosia uno stato patologico conseguente a un'eccessiva assunzione, prolungata nel tempo Il vizio del bere.

L'alcolismo: L''alcologia' moderna. II, p. Malattie di sangue ad alcolismo ricercatori di varie nazionalità hanno concordemente ammesso Legislazione p. Mostra altri risultati. Dal punto di vista medico si distinguono: alcolismo Contenuti consigliati.