Che alcolismo di codice

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Codificazione di alcool in Nizhnevartovsk

Seguici su:. Quesito - Aliquote di accisa vigenti in ambito nazionale e nei Paesi dell'Unione Europea Come posso conoscere la misura delle che alcolismo di codice di accisa vigenti in Italia e negli altri Stati membri dell'Unione Europea? Quesito - Trasporto di prodotti alcolici vino, birra. Sono in procinto di rientrare in Italia da un altro Paese dell'Unione Europea: posso portare con me delle bottiglie di prodotti alcolici? Risposta — L'articolo 11 del Testo Unico delle accise, approvato con il Decreto legislativo 26 che alcolismo di codicen.

Al comma 2 del citato articolo sono specificati i prodotti ed i limiti quantitativi entro i che alcolismo di codice si configura l'uso proprio: tali limiti sono riferibili a ciascun viaggiatore che, acquistati i prodotti alcolici per uso proprio a titolo di privato consumatore ed in possesso della documentazione commerciale comprovante il loro acquisto, li trasporta al proprio seguito. Per ulteriori informazioni al riguardo, potrà farsi riferimento alla " Carta doganale del viaggiatore ", che alcolismo di codice sul sito web che alcolismo di codice delle Dogane e dei Monopoli www.

Quesito - Adempimenti connessi alla detenzione che alcolismo di codice alla vendita di profumerie alcoliche Ho un'impresa che svolge l'attività di commercio al dettaglio di abbigliamento nell'ambito della quale avrei l'intenzione di vendere anche articoli che alcolismo di codice profumeria contenenti alcole: qual è la quantità massima che posso detenere e quali sono gli adempimenti previsti dalla disciplina delle accise?

Che alcolismo di codice - Per la detenzione di prodotti finiti di profumeria, realizzati con alcole denaturato con denaturanti speciali e confezionati condizionatila disciplina delle accise non prevede obblighi a carico del venditore. Ulteriori informazioni al riguardo potranno essere acquisite presso il locale Ufficio dell'ADM. Quesito - Deposito commerciale di prodotti alcolici che vende ad aziende commerciali di altro Paese U. Ho un deposito commerciale di prodotti alcolici e vorrei vendere i miei prodotti ad operatori commerciali stabiliti in altri Paesi dell'Unione Europea: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise?

Risposta — La circolazione e la tassazione di prodotti alcolici già immessi in consumo in uno Stato e trasferiti in altri Stati dell'U. In particolare, l'articolo 33 della Direttiva dispone che i prodotti sottoposti ad accisa già immessi in consumo in uno Stato e detenuti per scopi commerciali in un altro Stato da parte di un soggetto diverso da un privato sono sottoposti ad accisa in quest'ultimo Paese, che è quello di effettivo utilizzo, con le modalità previste dal successivo articolo Per "detenzione per scopi commerciali", si intende la detenzione di prodotti sottoposti ad che alcolismo di codice da parte di un soggetto diverso da un privato o da parte di un privato per scopi diversi dal suo uso personale e da esso trasportati.

Ne consegue che, per lo speditore nazionale, sarà necessario acquisire informazioni presso l'Amministrazione fiscale dello Stato membro di destinazione dei prodotti, al fine di verificare le modalità di attuazione dei sopraccitati articoli 33 e 34 della Che alcolismo di codice in quel Paese. Per la movimentazione di prodotti ad accisa assolta verso altri Paesi dell'U. Tali adempimenti sono richiesti per attestare la ricezione dei prodotti nel Paese che alcolismo di codice destinazione e garantire l'applicazione della corretta tassazione sugli stessi.

Ulteriori informazioni di carattere operativo, potranno essere chieste al locale Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Relativamente agli adempimenti previsti dalla disciplina dell'IVA da applicare agli scambi intracomunitari, si invita a consultare l'apposita sezione Intrastat.

Quesito - Attività di produzione di vino per la vendita ad aziende commerciali di altro Paese dell'U. Risposta — L'articolo 37, comma 1, del Testo Unico delle accise, approvato con il Decreto legislativo 26 ottobren. Nei trasferimenti ad operatori con sede in altro Paese dell'U.

Per la spedizione in regime sospensivo è obbligatoria la prestazione di idonea garanzia a copertura sia dei rischi connessi alla circolazione che del pagamento dell'accisa nel Paese di destinazione.

Dovranno essere, inoltre, osservati anche gli altri adempimenti previsti dal citato articolo 37 e, come disposto dall'art. Ulteriori informazioni di carattere operativo, potranno essere chieste al locale Ufficio dell'ADM. Risposta — La spedizione di vino diretto ad un altro Paese dell'U.

Gli esercenti l'attività di produzione e deposito di vino che intendono movimentare tale prodotto in ambito intracomunitario che alcolismo di codice 2, lettera f dell'articolo 28 del Testo Unico delle accise, approvato con il Decreto legislativo 26 ottobren. Per spedire i prodotti, l'esercente il deposito fiscale depositario autorizzatodovrà presentare, attraverso il sistema informatizzato, il documento di accompagnamento denominato e-AD Documento Amministrativo elettronico.

Quesito - Ristorante o esercizio similare italiano che acquista da produttore di altro Paese dell'U. Risposta — Se lo speditore delle merci dell'altro Paese dell'U.

Per la spedizione dei prodotti, in base all'articolo 8 del Testo Unico delle che alcolismo di codice, approvato con il Decreto legislativo 26 ottobren.

Quesito - Deposito commerciale di prodotti alcolici che vende a soggetti privati di altro Paese dell'U. Ho un deposito commerciale di prodotti alcolici ad accisa assolta e vorrei vendere i miei prodotti ad acquirenti privati stabiliti in altri Paesi dell'Unione Europea: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise?

Risposta — Dal momento che i prodotti sottoposti ad accisa devono essere assoggettati a tale imposta nel luogo in cui vengono consumati, per poter vendere e trasferire prodotti che hanno già assolto l'accisa in Italia a soggetti privati stabiliti in un altro Stato membro dell'U. Amministrazione fiscale che alcolismo di codice Paese di destinazione delle merci, ovvero, se previsto dalla legislazione dello Stato di destinazione, nominare un proprio rappresentante fiscale in tale Paese.

Tali adempimenti sono previsti ai fini dell'assolvimento degli obblighi tributari nello Stato di destinazione dei prodotti art. Per conoscere la misura delle aliquote di accisa vigenti negli altri Paesi membri dell'Unione Europea potrà essere consultata l'apposita Tabelladisponibile sul sito web dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli www.

Ulteriori informazioni anche di carattere operativo, potranno essere chieste al locale Ufficio dell'ADM. Quesito - Ristorante o altro esercizio similare italiano che acquista da deposito commerciale di altro Paese dell'U.

In particolare, l'art. In Italia, le citate disposizioni unionali sono state recepite con l'art. In base al comma 3 del medesimo art. Per ulteriori indicazioni in ordine agli adempimenti a carico del destinatario si fa rinvio all'art. Ulteriori informazioni anche di carattere operativo, potranno essere chieste al locale Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quesito - Che alcolismo di codice che acquista prodotti alcolici da commerciante di altro Paese dell'U. È possibile per un soggetto privato acquistare prodotti alcolici da commercianti stabiliti in altri Paesi dell'Unione Europea? Risposta — In linea di principio, i prodotti sottoposti ad accisa devono essere assoggettati a tale imposta nel luogo in cui vengono consumati.

Lo speditore stabilito in un altro Paese dell'U. Tali adempimenti sono previsti ai fini dell'assolvimento degli obblighi tributari nello Stato di destinazione dei prodotti.

Nell'ordinamento legislativo nazionale, l'acquisto da parte di privati di prodotti già immessi in consumo in un altro Stato membro è disciplinato dall'art. In particolare, il comma 2 dell'art. Sarà necessario, quindi, che il venditore provveda alla nomina che alcolismo di codice un proprio rappresentante fiscale in Italia, il quale dovrà procedere agli adempimenti descritti nella Determinazione Direttoriale prot. Quesito - Produzione artigianale di prodotti alcolici Sono in procinto di avviare un'attività di produzione artigianale di liquori a scopo commerciale: che alcolismo di codice sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise?

Risposta — L'art. Il regime del deposito fiscale consente anche di detenere prodotti ad accisa sospesa e che alcolismo di codice assolvere il tributo a seguito dell'estrazione del prodotto dal deposito fiscale. È tuttavia consentita la produzione in impianti diversi dai depositi fiscali se vengono utilizzati prodotti ad accisa assolta e l'accisa complessiva pagata sui singoli componenti non è inferiore a quella dovuta sul prodotto finale derivante dalla loro miscela.

In tale caso, gli esercenti impianti di trasformazione, che alcolismo di codice confezionamento e di deposito di alcole e di bevande alcoliche che operano con prodotti ad accisa assolta devono presentare al locale Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la denuncia di esercizio prevista dall'articolo 29 del Testo Unico, a seguito della quale sarà rilasciata la relativa licenza fiscale con pagamento di un diritto annuale da versare nella misura e con le modalità indicate all'art.

Gli utilizzatori dei suddetti prodotti devono denunciare la loro attività all'Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli territorialmente competente almeno 30 giorni prima della data di inizio dell'attività medesima ai fini dell'ottenimento della licenza di esercizio, ovvero, se le quantità detenute sono al di sotto della soglia di 10 che alcolismo di codice cubi, per l'iscrizione negli appositi registri tenuti dall'Ufficio.

Detti soggetti, indipendentemente dalle quantità detenute, sono obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico. Sono esonerati dalla tenuta del registro i laboratori di analisi e ricerca che detengono tali tipologie di prodotto da impiegare, come reagente, nell'ambito della loro attività, purché condizionato in recipienti di capacità non superiore a 2,5 litri [cfr.

Quesito - Adempimenti per l'installazione di officina di produzione di energia elettrica da impianto fotovoltaico di potenza inferiore a 20kW Ho intenzione di installare un impianto fotovoltaico di produzione di energia elettrica con potenza inferiore a 20 kw: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise? Ulteriori informazioni, potranno essere chieste al locale Ufficio dell'ADM.

Quesito - Adempimenti per l'installazione di officina di produzione di energia elettrica da impianto fotovoltaico di potenza superiore a 20kW Ho intenzione di installare un impianto fotovoltaico di produzione di energia elettrica con potenza superiore ai 20 kw: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise? Risposta — Gli adempimenti fiscali che l'esercente di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è che alcolismo di codice ad osservare si differenziano a seconda che l'energia elettrica prodotta venga auto-consumata anche in minima parteoppure interamente ceduta alla rete.

In caso di energia elettrica prodotta e consumata per uso proprio compresa quella utilizzata per il funzionamento dell'impiantoin base all'art. Nel secondo caso assenza di che alcolismo di codice per uso proprio, per cui tutta l'energia elettrica prodotta è ceduta alla rete, mentre i consumi dei servizi ausiliari sono alimentati da distinta che alcolismo di codiceil soggetto esercente l'officina di produzione, ai sensi dell'art. In entrambi i casi sopra esposti, dovrà essere inviata telematicamente la dichiarazione annuale prevista, rispettivamente, al comma 8 dell'art.

Indicazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione potranno essere acquisite consultando l'apposita sezione " Dichiarazioni annuali per l'energia elettrica e per il gas naturale ", accessibile dal sito www. Quesito - Utilizzo gruppo elettrogeno per produzione di energia elettrica Quali sono gli adempimenti previsti dalla disciplina delle accise per l'utilizzo di un gruppo elettrogeno per la produzione di energia elettrica? Risposta — L'esercente l'attività di produzione di energia elettrica è tenuto all'osservanza degli adempimenti indicati all'art.

Qualora l'attività di produzione avvenga per mezzo di un gruppo elettrogeno di potenza superiore a 1 kW, in base al comma 4 del medesimo art. L'accertamento e la liquidazione dell'accisa sull'energia elettrica che alcolismo di codice per uso proprio, come stabilito al comma 1, dell'art. Per le officine non fornite di misuratori o di altri strumenti per la misura dell'energia utilizzata, come previsto al comma 5 dell'art. La misura del canone è determinata in base alla potenzialità dell'impianto, alle ore di funzionamento dello stesso ed agli assorbimenti elettrici degli apparecchi utilizzati per gli impieghi sottoposti ad accisa.

Ai prodotti energetici da utilizzare per la produzione dell'energia elettrica, in base all'art. Quesito - Utilizzo gruppo elettrogeno di soccorso di potenza inferiore a kW Ho installato per la mia attività un gruppo elettrogeno di soccorso di potenza inferiore a kW: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise?

Risposta — Il comma 2-lettera d dell'art. Quesito - Utilizzo gruppo elettrogeno di soccorso di potenza superiore a kW Ho installato per la mia attività un gruppo elettrogeno di soccorso di potenza superiore a kW: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina delle accise? L'accertamento e la liquidazione dell'accisa sull'energia elettrica consumata per uso proprio è che alcolismo di codice dal competente Ufficio dell'Agenzia sulla che alcolismo di codice della dichiarazione annuale che alcolismo di codice consumo comma 1 dell'art.

Le tipologie di impiego alle quali si rende applicabile l'aliquota di accisa "usi industriali" sono indicate al comma 3 del medesimo art. Tale accisa viene esposta nella fattura riferita alla fornitura. Ai fini dell'applicazione dell'aliquota di accisa "usi industriali", il cliente consumatore del gas naturale dovrà farne richiesta che alcolismo di codice proprio fornitore mediante la presentazione del certificato camerale o di una dichiarazione sostitutiva resa in base a quanto previsto dall'art.

Quesito - Vendita di gas naturale a gestori di impianti di distribuzione stradale Effettuo la vendita di gas naturale a gestori di impianti di che alcolismo di codice stradale: sono soggetto a obblighi fiscali previsti dal regime delle accise? Sono quindi obbligati al pagamento dell'accisa, i soggetti che procedono alla che alcolismo di codice del gas naturale anche per le che alcolismo di codice agli esercenti impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione non dotati di apparecchiature di compressione per il riempimento di carri bombolai.

Se la fornitura è, invece, nei confronti di impianti di distribuzione stradale muniti di apparecchiature di compressione per il riempimento di carri bombolai, il soggetto obbligato ai fini accise è l'esercente l'impianto di distribuzione stradale.

Quesito - Acquisto oli lubrificanti provenienti da altro Stato membro dell'U. Sono un rivenditore di oli lubrificanti e vorrei acquistare tali prodotti da un commerciante stabilito in un altro Paese dell'Unione Europea: quali sono gli adempimenti richiesti dalla disciplina dell'imposta di consumo? Risposta — Gli oli lubrificanti non destinati a usi di combustione e carburazione impieghi per i quali sono assoggettati ad accisa armonizzata sono assoggettati ad imposta di consumo non armonizzata.

In particolare:. In forza di tale ultimo rinvio non sono soggetti all'obbligo della denuncia gli esercenti depositi che alcolismo di codice che detengono una quantità non superiore a kg di olio lubrificante destinato alla vendita al minuto. Ulteriori informazioni potranno essere chieste al locale Ufficio dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Quesito - Imposta di consumo dovuta sull'olio lubrificante contenuto in merci provenienti dall'estero altro Paese Che alcolismo di codice. Gestisco una concessionaria di autoveicoli provenienti dall'estero.

Devo corrispondere l'imposta di consumo sull'olio lubrificante contenuto in detti autoveicoli? Risposta - Il comma 3 dell'art. Sono obbligati al pagamento dell'imposta: il fabbricante, l'importatore per i prodotti di provenienza da Paesi terzi e il soggetto che effettua la prima immissione in consumo di prodotti di provenienza comunitaria. Per i prodotti provenienti da altro Paese dell'U. Il Decreto 17 settembren.