Articolo su guida di alcolismo

Introduzione ai DISTILLATI

Medicina per vino Colm

Troppo spesso si consumano alcolici "a cuor leggero" senza articolo su guida di alcolismo come e quanto influiscano sul benessere del nostro organismo. Gli alcolici sono largamente diffusi nella nostra alimentazione, ma ne sottovalutiamo gli effetti e persino i valori nutrizionali.

Si tratta invece di bevande potenzialmente nocive che devono essere assunte in modo assolutamente controllato. Cerchiamo di capire qual è il modo migliore per comportarsi al riguardo e perché, ricordandovi sempre che io consiglio di evitarlo.

Un bicchiere di vino a tavola è spesso indicato come salutare, ma non si deve tassativamente andare oltre. Esistono tantissime varietà di bevande alcoliche : ognuna è costituita da una percentuale più o meno importante di acqua e di alcool etilicoma altri articolo su guida di alcolismo presenti possono essere quantità variabili di vitamine, sali minerali, composti aromatici e zucchero.

Nonostante sia una sostanza che non apporta nutrienti utili, articolo su guida di alcolismo una discreta quota calorica : ogni grammo di etanolo corrisponde a 7 kcal, che devono essere sommate alle calorie degli zuccheri che solitamente sono contenuti in birra, liquori o altre bevande alcoliche. La gradazione non è altro che il volume di alcol, espresso in millilitri, in articolo su guida di alcolismo decilitro di prodotto, e rappresenta una percentuale volumetrica: per ottenere i grammi di alcol corrispondente in ml bisogna articolo su guida di alcolismo tale valore per 0,8.

Quando si parla di raccomandazioni invece ci si riferisce alle Unità Alcoliche, dove una Unità Alcolica corrisponde a circa 12 grammi di alcol, che sono quelli contenuti in media in:. Consideriamo effetti acuti tutte le possibili conseguenze che possono avvenire in seguito ad una singola assunzione di bevande alcoliche, nel caso in cui la quantità di etanolo superi la massima capacità di detossificazione del fegato e la sostanza rimanga in circolo.

Non è vero infatti che aiuti la digestione, ma anzi la rallenta e produce ipersecrezione gastrica con alterato svuotamento dello stomacomentre a stomaco vuoto articolo su guida di alcolismo effetti sono ancora più immediati e negativi. Le conseguenze più immediate si manifestano con dolore e giramenti di testadisidratazione, nausea e vomito, ma possono verificarsi anche casi più gravi di vera e propria intossicazione acuta in cui si arriva anche al coma etilico e alla morte.

In particolare la relazione causale tra il consumo di alcol e le malattie epatiche è ben consolidata, l'alcool ha infatti dimostrato di avere la capacità di causare danni epatocellulari, con epatite alcolica, steatosi e fibrosi. Numerosi studi epidemiologici hanno osservato una relazione positiva tra consumo di alcol e l'insorgenza di malattie cardiovascolari, ipertensione, fibrillazione atriale e ictus emorragico.

Probabilmente la correlazione è dovuta alle sostanze polifenoliche e antiossidanti presenti soprattutto nel vino rosso e in misura minore nella birra, assenti invece nei superalcolici. È una vera e propria dipendenza e infatti una brusca interruzione del suo consumo causa una sindrome da astinenza caratterizzata da tachicardia, tremori, nausea e vomito, agitazione, allucinazioni e convulsioni.

Nei casi più gravi si ricorre al ricovero ospedaliero, ma esistono anche programmi di riabilitazione a breve e a lungo termine che vengono effettuati presso strutture dedicate alla cura dei problemi di dipendenza da alcol.

Consumare bevande alcoliche in occasioni conviviali fa parte della nostra cultura: anche se sei una persona sana è importante che tu tenga conto dei seguenti suggerimenti per non incorrere in problemi.

Guida agli effetti negativi dell'alcol sulla salute. Mangia in maniera equilibrata, utilizzando alimenti ricchi in nutrienti : in particolare assicurati un buon apporto di vitamine del gruppo B che trovi in cereali integrali, legumi, frutta secca, carni magre, semi oleosi, e di antiossidanti per contrastare i danni cellulari, con efficacia rigenerativa e protettiva sul fegato, che puoi trovare in spezie, frutta fresca e verdura, pesce grasso e tè verde.

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